Penso che l’indifferenza sia una malattia che va curata.
A volte con sensibilità e tolleranza, altre con coraggio, nerbo e perseveranza, altre ancora allontanandosi in silenzio giacché meglio si comprende ciò che si è perso quando oramai più non ci appartiene.
“Diffida dell’uomo a cui piace tutto, di quello che odia tutto e, ancora di più, di colui che è indifferente a tutto.”
Johann Caspar Lavater
proprio così…Stasera sono sparito come un fantasma.A un gruppo di amici ho detto :-vado con gli altri-;Viceversa con gli ultimi….Quindi sono qui.grigiopiatto…autobiografico direi.Affino sempre meglio le tecniche di allontanamento dagli altri.
Quoto al 100%